La donna della bomba atomica, spettacolo teatrale scritto e interpretato da Greison, con la regia di Alessio Tagliento e le musiche di Francesco Baccini e Michele Cusato, tratto dall’omonimo romanzo pubblicato da Mondadori nel 2024.
La protagonista è Leona Woods, la scienziata più giovane del Progetto Manhattan, che in prima persona racconta il più grande evento scientifico della storia dell’umanità: una storia rimossa anche dalla memoria americana, raccontata per la prima volta su un palco e nella letteratura.
Grazie a un lungo percorso di ricerca svolto da Los Alamos a Chicago, da Princeton a Santa Fe, Greison ricostruisce il Progetto Manhattan dando voce alla principale protagonista femminile di una vicenda che ha cambiato i connotati dell’esistenza umana.
Leona Woods aveva ventitré anni quando fu assunta a lavorare con Fermi e Oppenheimer; esperta nella rilevazione delle particelle e nella misurazione dei neutroni, fu parte del gruppo che realizzò la prima pila atomica.
Lo spettacolo è un viaggio interiore, un lungo flusso di coscienza in prima persona, che accompagna lo spettatore dai momenti più elettrizzanti a quelli più deliranti del Progetto, fino alle conseguenze che arrivano ai giorni nostri.

